La Terra Santa vista dall’Occidente

La giornata inaugurale si è aperta con la registrazione dei partecipanti e i saluti istituzionali del Presidente del Conservatorio Patrizio Trifoni, del Direttore Aurelio Zarrelli e della coordinatrice scientifica del progetto Donatella Pieri.

Sguardi sulla Terra Santa

La sessione mattutina, “Vista da lontano. La Terra Santa come visione dell’Occidente: ieri e oggi”, ha raccolto interventi sulla percezione europea della Terra Santa, toccando temi come il dialogo interculturale (Barenboim–Said), la musica nelle crociate e la secolare convivenza tra popoli e religioni in Medio Oriente.

Altri contributi hanno approfondito la storia della liturgia e delle fonti musicali: dalla diffusione del rito romano dei frati minori ai repertori degli Ospitalieri di Gerusalemme, fino al patrimonio musicale della basilica di Loreto e al Laudario di Santa Caterina di Bologna.

I RELATORI

Dal seminario al concerto: l’insegnamento di Padre Mattei e la lauda francescan

Nel pomeriggio si è svolto un seminario dedicato all’opera didattica di Stanislao Mattei, figura centrale della tradizione musicale bolognese, seguito da un momento musicale.

La giornata si è conclusa con il concerto serale “In Spiritu Francisci – La lauda come canto devozionale a 800 anni dalla morte di San Francesco”, eseguito dall’Emyolia Ensemble.