Musica e dialogo: l’esperienza dell’Istituto Magnificat
L’ultima giornata dei lavori si è svolta nella Sala Bossi ed è stata dedicata alla sessione “Il ruolo esemplare di Gerusalemme per l’ecumene cristiana e l’Istituto Magnificat. Tessere il dialogo”.
Musica, dialogo interculturale e formazione tra Oriente e Occidente
Nel corso della mattinata si sono susseguiti interventi dedicati al dialogo interculturale e alla funzione educativa della musica in contesti segnati da pluralità linguistica e religiosa.
In particolare è stata presentata l’esperienza dell’Istituto Magnificat di Gerusalemme, fondato da Padre Armando Pierucci, come esempio di progetto educativo capace di riunire giovani di diverse nazionalità e confessioni in un percorso comune di formazione musicale.
Le relazioni hanno inoltre approfondito la dimensione pedagogica della musica sacra orientale e il ruolo delle celebrazioni e dei riti della Basilica del Santo Sepolcro nei primi secoli della tradizione cristiana, con particolare attenzione allo sviluppo del canto liturgico e al contributo della Chiesa antiochena.
I RELATORI
Concerto conclusivo: musiche dei crociati e dei pellegrini in Terra Santa
Nel pomeriggio la rassegna si è conclusa con il concerto “Musiche dei crociati e pellegrini in Terra Santa”, eseguito dall’Ensemble Modo Antiquo, dedicato al repertorio medievale legato alla tradizione dei pellegrinaggi e delle crociate.
